PRETI: “PICCOLI OBIETTIVI MA CON UN SOGNO”

Si apre con l’immagine della “squadra arbitrale” la riunione di Fabiano Preti nella Sezione di Roma 2. Una scelta non casuale quella dell’assistente internazionale della sezione di Mantova, che racconta un passato nella pallavolo, una passione che si è poi trasferita nell’arbitraggio: “A pensarci non c’è troppa differenza, a pallavolo si gioca in 6 ed anche ora scendo in campo con altri 5 colleghi”.

Alla platea romana Preti spiega l’arrivo fortuito, come per molti, nel mondo arbitrale, iniziando un percorso così importante quasi per scherzo insieme ad un amico.
Con impegno e costanza arriva ad arbitrare in Serie D, per poi tornare in regione ed intraprendere l’attività da assistente, che dai campi della Lombardia è arrivato agli ottavi di finale di Champions League.

“L’importante è avere piccoli obiettivi graduali, uniti a qualche piccolo sogno” è la frase che si sedimenta tra i ragazzi di Roma 2 mentre vengono chiamati a raccontarsi a lui e a tutti, nel modo che hanno di affrontare il ruolo arbitrale. L’incoraggiamento di Preti arriva forte e chiaro: “L’errore fa parte della crescita. I punti di miglioramento vanno ricercati dentro ognuno di noi e dagli osservatori, così come dai colleghi più esperti.”

Prezioso anche l’intervento di Alessandro Giallatini, che con Preti ha condiviso i primi appuntamenti dopo la nomina internazionale di entrambi, che con molta emozione ha ricordato, sottolineando come al di là dei 90 minuti, sono importanti i rapporti umani che si costruiscono nel tempo.
La serata continua con la ricetta trovare la continuità delle prestazioni, tanto semplice quando meticolosa: una combinazione di motivazione, concentrazione e preparazione mentale, disciplina negli allenamenti, una buona preparazione della gara durante la settimana.
Il segreto per la buona prestazione sta nella capacità costante di leggere la gara e le azioni. Preti ha accompagnato la sua riunione mostrando video di alcune situazioni con situazioni di fuorigioco che hanno acceso una vivace e costruttiva discussione. Non sono mancati quesiti sull’innovazione del «Var» e la sua applicazione.

A fine serata il Presidente Domenico Trombetta ha simbolicamente consegnato a Preti il gagliardetto ricordo della Sezione oltre ad un presente da parte di tutta la Sezione di Roma 2, prima della foto di con i componenti del Comitato Regionale Arbitri del Lazio Giulio Dobosz e Daniele Martinelli, e con l’assistente Can B Valerio Colarossi.

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