image federico la penna a roma2Una serata con i fuochi d’artificio quella che ha coinvolto lunedì 10 tutta la Sezione: c’era grande attesa per l’ospite Federico La Penna, 30 anni arbitro CAN B della consorella Roma1, accompagnato da un parterre de rois di tutto rispetto. Nelle primissime file erano seduti infatti il Componente Nazionale Umberto Carbonari, il Presidente del Cra Lazio Nazzareno Ceccarelli, il Presidente della Sezione di Roma1 Roberto Bonardo, l’organo tecnico sezionale di Ostia Lido Giuseppe Segalini e numerosissimi ragazzi Can Pro, amici dentro e fuori l’Associazione di Federico, come i nostri Valerio Colarossi, Daniele Martinelli, Claudio Pellegrini e i vari Valerio Marini di Roma1, Daniele Stazi di Ciampino e Francesco Guccini di Albano Laziale.
riunione Federico la penna a roma2Dopo la rituale presentazione dell’ospite e la visione di un filmato, tutto realizzato come tradizione e con somma maestria da Giorgio Ermanno Minafra, la parola è passata a Federico, un po’ emozionato nel parlare in una Sezione della sua Regione. Ha ricordato i suoi trascorsi da giocatore di rugby e della passione per questo sport a cui ha dovuto rinunciare per iniziare la carriera da arbitro nel 2000, avventura iniziata quasi per gioco e per mettersi in gioco. Dopo 4 anni approdò al CRA con notevoli sacrifici, culminati poi con l’approdo nell’allora Interregionale Mista l’anno seguente avendolo saputo durante un viaggio in America, categoria dove si alternavano gare di Eccellenza a gare di Serie D: da lì la sua scalata lo ha portato a dirigere 51 gare di Prima e Seconda Divisione in 3 anni per approdare in B a luglio 2012. Lui ama ricordare di essere stato ripescato, anche in questa occasione, perché vuol trasmettere ai tanti giovani in sala di “non mollare mai, di essere sempre pronti all’occorrenza e dare tutto anche quando ci si crea dei film mentali al punto da credere di dover mollare perchè ognuno di noi può pensare che ci sia qualcuno più bravo, evidentemente, di noi”.
foto 1 la penna con ceccarelli a roma2Ecco quindi che con questa sua determinazione ha culminato il sogno di debuttare in Serie B in Pro Vercelli contro Ternana. Trema, Federico, nel ricordare il suo debutto in A a maggio del 2013 a Bergamo in Atalanta-Chievo, trema nel ricordare quanto ha avuto da lavorare con se stesso mentalmente alle prime gare in B quest’anno e per il quale ha invitato i ragazzi ad avere quella tanto sospirata libertà mentale che ti trascina e che ti permette di godere ogni istante della gara, senza commettere errori.
umberto carbonari e presidente ubertiniLa serata è poi proseguita con la visione di alcuni video con i quali Federico ha illustrato errori e decisioni particolari, coinvolgendo i presenti in una discussione costruttiva: non erano necessari 50 filmati per inculcare ai ragazzi quale fosse la giusta decisione tecnica e disciplinare nei vari eventi, ma pochi e significativi episodi per poter crescere. Sicuramente è cresciuto anche Federico nell’esporre con naturalezza e gioia quelle che erano state le sue gare nell’ultimo anno e mezzo. E’ un Federico semplice, a tratti riservato e a tratti spontaneo, che abbozza sorrisi mentre scambia pareri con i tanti giovani presenti in sala: si sente a casa probabilmente e si lascia andare poi ad un umile “grazie” alla fine alla platea accorsa in massa per lui.
foto 4 ubertini con la penna - saluti finaliI saluti finali sono stati doverosamente concessi al Presidente Regionale Nazzareno Ceccarelli, focoso e brillante come sempre, radioso nell’aver sentito dalle labbra di Federico che gli arbitri devono fare gli arbitri solo se hanno libertà mentale: una gioia per le sue orecchie. Non poteva esserci migliore conclusione di serata se non con il saluto del Componente Nazionale Umberto Carbonari, felice di aver trovato una sezione giovane, composta e vogliosa di apprendere, di interagire e di emozionarsi a tempo stesso e ha esteso il suo “grazie” al Presidente Sezionale Massimo Ubertini al quale ha donato un piccolo ricordo. Piccolo omaggio, anche, donato da tutta la nostra Sezione a Federico, acclamatissimo dai suoi amici e colleghi in prima fila e non solo. Un’altra serata indimenticabile per la nostra Sezione!

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