• Mar. Mar 2nd, 2021

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La Nostra Storia

LA NOSTRA STORIA

Il 28 Luglio 1987, per volere dell’allora Presidente del CRA Marcello Capriccioli, di concerto con la Presidenza Nazionale, nacque Roma 2, per gemmazione della sezione di Roma di via Ludovico di Savoia, a due passi da San Giovanni in Laterano. La nuova Sezione non era vista da chi l’aveva formata come una separazione da quella di Roma, ma coma una “gemma”  sulla pianta associativa, capace di dare maggiore linfa al panorama arbitrale. 

Il numero crescente degli associati aveva reso necessario suddividere le competenze territoriali romane in due unità, sia per agevolare la gestione tecnica degli arbitri, sia per trovare dei locali adatti, Il criterio di scelta per la divisione del territorio fu realizzato con una vera e propria spartizione dei CAP, dove per Roma 2 si preferì scegliere la zona del quadrante est della città, in quanto sede di nuove costruzioni. Molti arbitri, tra cui tutti i nazionali, decisero di rimanere nella sede storica, altri di trasferirsi a Ciampino, logisticamente più facile da raggiungere; fu così che Roma 2 partì con circa 230 Associati.

L’avvio come ci racconta l’Ex Presidente Pesciarelli non fu particolarmente difficile. Il reclutamento avvenne principalmente nelle scuole, ma l’ubicazione nuova della sezione rese più fruibile e appetibile per gli aspiranti arbitri di Roma Sud-Est la propria candidatura al corso. Il Presidente Domenico Trombetta ricorda bene il momento della separazione, raccontando che: “Fin da subito l’allora Presidente di Roma, il grande Luca Davino, era contrario a tale divisione e si oppose in tutte le sedi, ma forte era il volere dell’AIA che a nulla valsero le sue dimostranze. Questa divisione creò momenti di tensione ma anche di grande goliardia; l’appellativo più gettonato era: Roma 2 i cugini di campagna il tutto con toni di amicizia e di grande romanità, riprendendo il classico cliché dello sfottò tra cittadini e contadini che articola la rivalità della capitale”.

Nonostante, quindi, la nascita fosse stata dettata da fattori pratici, la sezione di Roma 2 si contraddistinse sin da subito per il suo spirito e per le linee guida ben precise e originali, dettate da un uomo eccezionale: il primo commissario straordinario della nuova sezione,

RICCARDO LATTANZI

"Saggio è chi pensa. L’arbitro non può essere saggio. Deve essere impulsivo. Deve decidere in tre decimi di secondo."

- Pierluigi Collina -

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