DOMENICO FONTEMURATO, 50 GARE IN SERIE A: UN TRAGUARDO CHE PREMIA PASSIONE E DETERMINAZIONE
Una giornata da ricordare per l’assistente romano d’adozione, che aggiunge un nuovo capitolo a un percorso costruito con impegno e costanza.

La cinquantesima presenza è arrivata allo stadio Benito Stirpe, dove Domenico Fontemurato è stato designato come Assistente n.2 dell’Arbitro Giuseppe Mucera, insieme a Vittorio Di Gioia in qualità di Assistente n. 1. La gara, valida per la decima giornata del campionato di Serie A, si è conclusa con la vittoria del Frosinone per 2-0 sul Torino.
Nato in Abruzzo e appartenente alla Sezione di Roma 2, Fontemurato ha raggiunto la massima categoria nazionale al termine di un cammino che ha richiesto determinazione e capacità di affrontare gli imprevisti. Prima dell’approdo alla Commissione Arbitri Nazionale (CAN), ha maturato esperienza nelle categorie nazionali, approdando alla CAN C nella stagione 2016/2017, dopo le esperienze in regione prima e alla CAN D poi.
È la stagione 2020/2021 ha rappresentare il momento di svolta. Come racconta nel corso di un incontro con gli associati della Sezione di Olbia, Domenico Fontemurato si classifica all’ottavo posto nella graduatoria per il passaggio alla CAN, quando i posti disponibili sono sette e il limite di età previsto è di 35 anni. La possibilità di proseguire il proprio percorso sembra così sfumare. È la deroga concessa dal Comitato Nazionale dell’Associazione Italiana Arbitri (AIA) in seguito alla pandemia a permettergli, tuttavia, di avere un’altra opportunità e di continuare a inseguire il proprio obiettivo.
“Il pensiero più grande l’ho fatto al mio primo grande tifoso, mio padre, che adesso non c’è più. Gli avevo promesso questo esordio in Serie A e ora sono contento di esserci riuscito e di aver onorato questa promessa”.
La promozione arriva così nell’estate del 2021, aprendogli le porte della Serie B prima e della Serie A, poi. Pochi mesi dopo, nel corso di quella stagione sportiva il sogno diventa realtà: il 5 dicembre 2021, in occasione della gara Venezia-Verona, Fontemurato esordisce nella massima serie. Un debutto dal significato particolarmente profondo, legato alla promessa fatta al padre, suo primo grande tifoso, scomparso prima di poter assistere a quel momento.
Nel corso degli anni, l’esperienza maturata sui campi della CAN si è sempre accompagnata alla disponibilità a condividere le proprie conoscenze con gli associati più giovani. Durante gli incontri tecnici organizzati da altre sezioni, Domenico ha approfondito aspetti fondamentali del ruolo dell’assistente arbitrale, dal posizionamento alla rapidità negli spostamenti, fino alla gestione degli errori e all’importanza del lavoro di squadra. Un percorso che testimonia come la crescita tecnica passi anche attraverso lo studio, l’allenamento e il confronto continuo.
Oggi, con la cinquantesima gara in Serie A, Domenico Fontemurato celebra una tappa importante della propria carriera. Un traguardo che racconta non soltanto il valore delle presenze accumulate, ma anche la tenacia necessaria per raggiungere un obiettivo inseguito a lungo, senza smettere di credere nelle proprie possibilità.
A Domenico vanno le congratulazioni del Presidente Piero Ferrari, del Consiglio Direttivo e di tutta la Sezione AIA Roma 2, con l’augurio di proseguire il proprio cammino ricco di soddisfazioni e di vivere ancora tante altre giornate da protagonista sui campi della Serie A.

Sezione A.I.A. Roma 2 "Riccardo Lattanzi"