MENTOR OA: Paolo DI GENOVA
MENTOR OA: Paolo DI GENOVA

Dalla stagione 2009-2010 è in vigore nell’AIA il Programma Talent e Mentor. Un progetto già esistente in molte altre Federazioni straniere e di cui l’UEFA ha richiesto l’istituzione anche in Italia. L’ambito in cui è stato applicato sino alla stagione 2013-2014 è stato quello regionale ma dalla stagione in atto è stato deciso l’impiego anche in ambito sezionale.
Ho avuto l’onore ed il prestigio di essere stato selezionato, insieme al collega Francesco Maretto, come Mentor nella Sezione Roma 2.
Il progetto, che ha l’obiettivo di migliorare dal punto di vista tecnico e comportamentale gli arbitri di talento, costituisce un’ottima opportunità per 4 ragazzi che sono stati selezionati tra gli arbitri della Sezione: Simone Bartocci, Valerio Caldarola, Matteo Morano e Alessandro Papagno.
Avrò la grande responsabilità di accompagnare e visionare gli arbitri selezionati e di analizzare per un anno intero le loro prestazioni.
Il progetto mette al centro del programma l’aspetto comportamentale dell’Arbitro, la ricerca di una rapida maturazione sia come persona sia come arbitri, seguendo le peculiarità della nostra Associazione che hanno contribuito a migliorare tutti noi dal nostro ingresso all’AIA.
L’inizio ufficiale del Programma Talent e Mentor è avvenuto giovedì 20 novembre presso la Sezione di Aprilia. Presenti tra gli altri il Presidente Regionale Luca Palanca, il suo vice Riccardo Tozzi, i Mentor regionali Ivan Magnini ed Edoardo Marcellini, i Talent ed i Mentor sezionali.
A conferma del valore del Programma, il raduno in questione ha avuto un grandissimo successo. La concentrazione di tutti i presenti è stata massima, l’interesse è stato altissimo e la passione con la quale sono state spiegate le linee guida traspariva da ogni parola.
Vorrei concludere con una raccomandazione per i 4 Talent: la partecipazione a questo programma deve essere un punto di partenza e non d’arrivo.

A cura di Paolo DI GENOVA

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