Roma 2 si conferma la sezione con più assistenti convocati per il I° Master Assistenti del CRA LAZIO.

E’ sabato mattina, presto, molto presto, ed il tempo non promette nulla di buono; ma nonostante questo il gruppo di assistenti convocati per il primo Master arriva puntuale al campo sportivo Ripoli di Tivoli.
E’ il momento di dimostrare che gli OT Sacco e Galliano non si sono sbagliati nel chiamare un gruppo così numeroso, bene 10 assistenti, tutti provenienti dalla scuola Roma 2.

I test atletici previsti per il raduno odierno sono i 5x30m e l’Agility, superati brillantemente, per poi continuare con una vera e proprio lezione sul campo tenuta dai nostri Organi Tecnici, prima con degli esercizi di gruppo, propedeutici ai movimenti che devono essere naturali per un AA in partita, poi con il gruppo diviso in due parti, di cui una partecipava alla simulazione di azioni con segnalazioni e valutazioni sul fg, e l’altra dagli spalti osservava i compagni per capire e vedere come il nostro corpo trasmette messaggi differenti a chi è in tribuna, sia agli spettatori che all’osservatore.

Dopo la meritata doccia calda, la Sezione Aia di Tivoli, rappresentata dal suo Presidente Augusto Salvati, ci ha ospitato per il pranzo e la riunione fiume svolta nel pomeriggio.
Con i saluti e l’apertura ufficiale da parte del Vicepresidente del Cra Lazio Riccardo Tozzi, abbiamo proseguito con i consueti quiz tecnici, per l’occasione con grado di difficoltà medio-alta.
Nel frattempo arriva una gradita sorpresa per tutti i presenti: l’Organo Tecnico degli Assistenti della CAN D Domenico Ramicone fa il suo ingresso e subito porta una ventata di curiosità e simpatia.
Approfittando della sua visita infatti, il primo intervento è stato proprio di Domenico, che con la sua capacità comunicativa e soprattutto la notevolissima conoscenza tecnica del ruolo degli assistenti, ha spiegato al meglio ai circa 40 ragazzi e ragazze presenti in sala l’idea di assistente che ha un organo tecnico nazionale. Dalla postura, ai movimenti, al focus, alle zone di competenza e zone di credibilità, Domenico è riuscito con una parlantina semplice, ironica, ma molto tecnica, a catturare l’attenzione di tutti, anche con l’aiuto di filmati registrati da lui stesso durante le sue visionature. L’applauso scrosciante alla fine del suo intervento ha sottolineato quanto sia stato apprezzato il modo diretto con cui ha parlato a tutti noi.

Proseguendo la riunione, i nostri OT hanno mostrato altri video per sottolineare l’importanza della collaborazione con l’arbitro, l’allineamento e la segnalzione dei falli.
Ogni intervento si è concentrato soprattutto sulle motivazione che hanno voluto infondere in ognuno di noi, per caricarci e per dare grinta ad un gruppo di assistenti tra i migliori del Lazio, per non porre mai dei limiti, ma bensì di superarli ad ogni costo per raggiungere i nostri obiettivi.

Una frase sicuramente rimarrà scolpita nella mente di ognuno, pronunciata da Domenico Ramicone alla fine del suo intervento e che sicuramente racchiude al meglio tutto ciò che si è detto durante questo raduno:

“Quando pensi di aver dato il massimo, sei ancora a metà delle tue possibilità”

I master 14/15(Da sx a dx: Daniele Conti ; Gabriele Mari ; Francesco Falasca ; Matteo Ticani ; Luca Apolito ; Francesco Pio Aucello ; Giulia Tempestilli ; Marco Bianchi ; Emanuele De Angelis)

A cura di Giulia Tempestilli

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