Eccoci qui a raccontare ancora un pezzo di realtà nazionale, questa volta sponda Can A.

Anche per l’élite dell’arbitraggio italiano arriva il fatidico raduno precampionato, nella consueta cornice di Sportilia. Roma 2 è la sezione più rappresentata, insieme a quella di Bari, con ben 3 elementi di spicco, che ormai conosciamo molto bene: Paolo Valeri, Giulio Dobosz ed Alessandro Giallatini.

Image-1439390366799Scambiando il testimone con i colleghi cadetti, il gruppo arriva in tempo per tifare tutti insieme i sei colleghi impegnati, a moltissimi chilometri di distanza, nella gara di Supercoppa Italiana, prima di dare il via ufficiale ai lavori attraverso la voce del Commissario Domenico Messina e dei suoi collaboratori Emidio Morganti e Marco Ivaldi.

La prima riunione del raduno ha trattato temi tecnici e non, ponendo l’attenzione soprattutto sull’umiltà, caratteristica essenziale per la continua crescita sportiva ed umana, messa in pratica nei lavori di gruppo che sono stati assegnati di giorno in giorno al fine di analizzare ogni aspetto possibile di una gara, dalle situazioni che riguardano i calciatori fino alla collaborazione delle sestine.
In serata i quiz hanno chiuso la prima giornata di raduno, mandando a dormire i nostri tre alfieri con risultati brillanti.

Il day 2 inzia con tutto il gruppo che, superate le visite mediche, si sposta sui campi di Sportilia per una prima sessione di allenamento, con esercizi specifici per ogni ruolo.
Nonostante la conclamata esperienza dei partecipanti, non sono mai abbastanza gli argomenti trattati nelle riunioni, che passano dalla gestione delle proteste, alla valutazione dei gravi falli di gioco, fino al delicato ruolo degli addizionali, quest’anno lievemente modificato dall’introduzione della Goal Line Tecnology.
In serata una seconda seduta di allenamento ha tenuto impegnati arbitri ed assistenti che, dopo cena, hanno speso qualche ora sul focus dei falli di mano.

Il terzo giorno è quello degli arrivi importati: in primis il Settore Tecnico, guidato da Alfredo Trentalange con al seguito Marcello Marcato e Luca Gaggero. I tre relatori hanno sottolineato come sia importante e formativa l’esperienza degli arbitri stessi per la crescita del movimento.
L’allenamento mattutino non ha tolto energia ai 22 arbitri e 41 assistenti, intensamente impegnati nelle successive ore in sedute plenarie per l’approfondimento della regola 11, anche attraverso l’ausilio di slides e video, con le quali il Settore Tecnico ha fugato ogni possibile dubbio.
Un altro arrivo importante della giornata è stato quello del Presidente Marcello Nicchi, che nella riunione serale si è complimentato per la coesione del gruppo, raccomandando un livello di professionalità sempre elevato, come siamo soliti dimostrare, anche e soprattutto nelle situazioni più difficili.

IMG_20150809_135441I test atletici sono parte essenziale di ogni raduno, ed arrivano puntuali al quarto giorno. La preparazione fisica  di arbitri ed assistenti non ha deluso gli addetti ai lavori, che hanno seguito gli eccellenti risultati anche dei nostri Paolo, Giulio ed Alessandro.
Ritmi serratissimi e riunioni fiume hanno fatto passare velocemente questo ultimo giorno a Sportilia, con gli assistenti impegnati con il loro responsabile Marco Ivaldi per infondere ancora più motivazioni ed approfondire il loro “pane quotidiano”: l’allineamento.
I gruppi sono tornati ad unirsi per una delle ultime riunioni tecniche del raduno, con le varie esposizioni dei lavori di gruppo svolti nelle varie giornate.

Una frase di Domenico Messina può racchiudere l’essenza del movimento nazionale della Can A, del grande lavoro svolto da arbitri, assistenti e dalla Commissione stessa: “Per poter crescere è necessario riconoscere e cercare di superare i propri punti deboli, senza modificare la vostra personalità”.

 

A cura di Giulia Tempestilli
(Per le foto si ringraziano Giulio Dobosz ed il sito Aia-Figc)

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