ccae39a9-b52c-4c98-a594-0e700c4e7546Si è svolta domenica 13 maggio, nella splendida cornice di Bracciano, la seconda edizione del Memorial Alessandro Capomassi. Una ventata di novità sia nella data, coincidente col compleanno di Capomassi, in una giornata che quasi sapeva d’estate, sia nella formula, che ha coinvolto, oltre alle compagini di Roma 1 e Roma 2, una selezione formata dagli amici e parenti Alessandro. Dopo un inizio commovente, coi saluti di rito da parte del Componente del Comitato Nazionale Umberto Carbonari e il lancio di palloncini in ricordo di Alessandro, è stata la volta della prima partita tra le due formazioni arbitrali. La nostra sezione si è imposta al termine di una grande gara, fissando il punteggio sul 4-0 con due reti per tempo. Il caldo e la stanchezza del primo match si sono fatti sentire nella prima frazione contro gli Amici di Capomassi, coi nostri che sono andati a riposo sullo 0-2. Una ripresa di grande carattere, sotto la guida del nostro Michele Romeo, calatosi nei panni di mister a seguito di un lieve infortunio, è valsa a Roma2 il 2-2 finale. Si è chiusa quindi con un pareggio la seconda contesa, degno finale per quella che, prima di tutto, doveva essere una giornata di festa.

Per pranzo tutti quanti si sono spostati nel meraviglioso Agriturismo Voltarina, dove tra un piatto di pasta e un bicchiere di vino si è proseguito in linea con l’atmosfera della mattina. Prima della torta si è passati al momento più commovente della giornata, con gli interventi di chi per Alessandro era più che un collega. Le parole di Roberto Fichera, Francesco Massini, Giuseppe Mannatrizio, Pietro Bernardo (questi ultimi due arbitri d’eccezione delle gare della mattina) hanno riportato alla mente di tutti, se mai ce ne fosse stato bisogno, quanto Alessandro abbia lasciato alla nostra Associazione e ai suoi membri.25c12af0-086b-4241-8d6e-c16f02f5916c
Toccanti anche le parole di Rossella, moglie di Alessandro, e dei figli. Infine è stata la volta di uno dei più cari amici di Alessandro, che ha ribadito come, seppur ancora col dolore nel cuore, fosse importante ricordarlo come lui avrebbe voluto, ossia col sorriso.

La giornata si è conclusa con la visita alla tomba di Alessandro, per dare un ennesimo saluto a chi oltre a essere stato un marito, un padre e un amico fidato, si è distinto come grande arbitro e competente Organo Tecnico nel panorama del calcio a 5 laziale e nazionale.

A cura di Luca Paverani

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