Riportiamo le impressioni di SIMONE MICCIULLA a tale riconoscimento. A lui vanno i nostri piu’ sentiti complimenti, siamo fieri di te!!!


Di ritorno da una serata ricca di emozioni, una serata di festa e di associazionismo in cui la sezione di Este e l’AIA mi hanno onorato con un premio importante: “Massimiliano Morelli – premio nazionale che viene assegnato al miglior arbitro debuttante nella CAN5”. E allora mentre sono in viaggio penso alla mia vita all’interno dell’AIA, al primo fischio dato in una partita di calcio a 11 su un campo di terra a Roma Torre Maura, ai miei esordi nella varie categorie arbitrali e al mio primo fischio in una partita di calcio a 5 di serie D femminile. Che differenza!!! Spostamento, valutazione del fallo, rapporto con i giocatori, tutto completamente diverso. Non posso negare le difficoltà iniziali ad adattarmi a questa nuova realtà, ma grazie alla voglia di rimettermi in gioco, e, soprattutto, grazie al grande sostegno e aiuto dei miei colleghi, sempre pronti a darmi consigli e suggerimenti, piano piano sono riuscito ad entrare in questo nuovo, fantastico mondo. E allora ecco, la prima partita in C2 e poi l’esordio in C1, due arbitri, un’altra nuova esperienza. Tre anni durante i quali ho avuto modo di imparare e crescere tanto, conoscendo nuovi colleghi e realtà, e alla fine dei quali è arrivata, con tanta gioia, la promozione all’Organo Tecnico Nazionale, la CAN5.  Un’altra nuova esperienza ha inizio, prima con il mio primo raduno nazionale a Sportilia e poi con la prima designazione a Jesolo: Sotedi Jesolo – Bubi Merano. Che emozione…dopo questa gara ecco un susseguirsi di partite tra Arbitro e Cronometrista, che mi hanno dato l’occasione di conoscere prima persone, poi colleghi stupendi, con i quali ho condiviso momenti indimenticabili. Tra tutte queste gare, ugualmente importanti, non posso non menzionare la fantastica esperienza della Final Eight a Pescara, dove mi sono trovato a dirigere, insieme al mio collega e consezionale Daniele Intoppa, una partita di U21 bellissima tra Kaos Futsal e Martina Franca. Auguro a chiunque di poter vivere un momento simile, per le forti emozioni che da e il bagaglio arbitrale che lascia. Inoltre ricordo con gioia anche la gara di playoff di serie B a Porto San Giorgio. Alla fine di essa ritenevo la mia stagione positiva e che avevo potuto vivere il massimo che un primo anno potesse avere. Invece mi sbagliavo…non vi nego lo stupore e la gioia quando, durante una chiamata con il Commissario della CAN5, Massimo Cumbo, mi sento dire che il mio nome è stato proposto per ricevere il premio Morelli e che il presidente della Sezione di Este mi avrebbe chiamato per invitarmi. Al termine di tale chiamata ero ancora stupito e felice e allo stesso tempo pensavo, come io, un semplice arbitro laziale della sezione di Roma 2, avesse avuto l’onore di ricevere questo prestigioso premio.

Finalmente il giorno tanto atteso e l’arrivo a Este, per la precisione Contrada Due Carrare dove incontro tante persone che mi accolgono con gioia e cordialità come se fossi uno di loro, a partire dal Presidente Enrico Zago, ottimo padrone di casa e che ancora di più mi ha mostrato cosa vuol dire far parte della famiglia dell’AIA. Inoltre ho la stupenda sorpresa della presenza del nostro Vice-Presidente, nonché arbitro CAN5, Daniele di Resta, che gioia!!!! Dopo un piccolo aperitivo di benvenuto, veniamo accompagnati ai nostri posti per la cena dalla nostra collega Simonetta Romanello, che per tutta la serata rimane con noi trasmettendoci la sua inesauribile e coinvolgente allegria. All’inizio della cena vengono presentati gli ospiti di questo momento di festa, tra i quali Maurizio Giallusi, Componente Comitato Nazionale AIA, Roberto Bettin, Presidente CRA Veneto, Alessandro Lion, Componente CRA Veneto, e rappresentanti del Comitato Regionale. La serata è molto piacevole e scorre in allegria, la cena viene intervallata dalle varie premiazioni, sezionali, regionali e nazionali. Ed ecco giunto il mio momento. Con tanta emozione mi alzo e ritiro il premio che mi viene consegnato da Roberto Bettin e dal Componente del Comitato Regionale…che gioia ragazzi!!!! Alla fine saluti generali e si riparte verso a casa, come? Con tanta gioia, ma anche tanta responsabilità per il significato che ha questo premio e l’umiltà di riconoscere che la strada da fare è lunga e difficile e che non ho dimostrato niente, anzi, c’è molto ancora, e che questo premio è solo un punto di partenza.


Volevo ringraziare la Commissione CAN5, Massimo Cumbo, Franco Falvo, Antonio Mazza, Claudio Zuanetti, Angelo Montesardi, Luca Marconi e Marcello Toscano per avermi onorato di questo premio e per la fiducia che durante questa stagione mi hanno sempre dato e che spero di aver ripagato. La mia sezione, Roma 2 – Riccardo Lattanzi, per avermi sempre sostenuto e fatto sentire a casa, senza di essa e le stupende persone che la costituiscono sicuramente non sarei qui. Infine, ma non meno importante, la mia famiglia e la mia ragazza, poiché hanno avuto la pazienza di sopportarmi per le numerose partenze e di starmi vicino in ogni momento, sono stati la pietra miliare.

Infine dedico questo premio a tutti gli Arbitri e Osservatori perché questo premio lo meriterebbe ciascuno di loro, che tutti i fine settimana, e non, dirigono/osservano gare in tutta Italia, rappresentando l’AIA in modo, oserei dire, egregio.
Siamo una grande famiglia ed io sono orgoglioso di farne parte.

 

 

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