Prima giornata di raduno per gli arbitri ed assistenti della CAN A in ritiro a Sportilia (FC) fino a venerdì 2 agosto. Dopo l’arrivo subito in aula per un primo contatto con il responsabile Stefano Braschi ed i suoi vice Stagnoli e Bazzoli per un saluto al gruppo e per conoscere i nuovi immessi. L’ex arbitro internazionale di Prato, alla sua quarta stagione consecutiva alla guida degli arbitri d’elite, ha mostrato alla sua squadra un video particolare su un episodio delle Olimpiadi di Barcellona 1992, quando un atleta, favorito per la vittoria finale nella gara dei 400 metri, dopo la partenza si ferma per un infortunio ma decide comunque di raggiungere e tagliare il traguardo. Un messaggio forte sul valore dello sport e del sacrificio. “Ai ragazzi – dice Braschi – ho chiesto di impegnarsi ancora di più e di farlo con intensità fino in fondo”. In aula presente anche il Responsabile del Settore Tecnico Alfredo Trentalange che con il suo gruppo di lavoro segue il raduno. Arbitri e assistenti inoltre saranno seguiti dal Prof. Carlo Castagna, metodologo dell’allenamento e dal Prof. Rosario Carlucci responsabile del modulo preparazione atletica oltre che da diversi preparatori, massaggiatori e fisioterapisti. Due sedute di allenamento giornaliere scandiscono i tempi di un fitto programma che sarà rafforzato anche da test sperimentali e prove atletiche in cui sarà impegnato il gruppo già da domani mattina. Una lunga e intensa prima giornata che si è cocnlcusa solo in serata con la sessione di quiz interattivi sostenuta in aula magna. Domani presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano a Firenze si terrà una riunione tra il Presidente dell’AIA Marcello Nicchi ed il suo Vice Narciso Pisacreta con tutti i responsabili degli organi tecnici nazionali, il Responsabile del Settore Tecnico e componente della Commissione FIFA Alfredo Trentalange e Pierluigi Collina Chief refeering officer UEFA. Sarà un appuntamento importante dove come consuetudine si discuterà sui diversi aspetti tecnici e si visioneranno numerosi filmati per la validazione e condivisione al fine di creare materiale didattico per tutti i 35mila arbitri italiani. Nell’occasione si parlerà anche della circolare n° 1 dell’IFAB che apporta alcune modifiche in particolare sulla regola 11 “Il Fuorigioco”.  E’ possibile, cliccando sul link di seguito, visualizzare un breve filmato della prima giornata di raduno a Sportilia della CAN A.

Nel secondo giorno di raduno degli arbitri ed assistenti della CAN A è il momento delle prime prove fisiche e dei test atletici. Hanno iniziato gli assistenti che in mattinata hanno sostenute i test specifici: 10-8-8-10 metri, che alterna sprint e corsa laterale e poi il 5x30m per saggiare la capacità di ripetere sprint ad alta intensità in breve tempo e con poco recupero. Poi nel pomeriggio ancora in campo per effettuare l’Intermitted Recovery Test ARIET (Yo-Yo Ariet). Per gli arbitri invece doppia seduta di allenamento con la novità del rilevatore cardiofrequenzimetro che viene indossato dai 21 arbitri e dai 10 assistenti internazionali in organico al fine di ottenere dati utili alla programmazione e allo studio del lavoro. Inoltre, grazie all’ausilio della K-Sport i direttori di gara indossano anche un rilevatore GPS, che permette di registrare le accelerazioni, le decelerazioni, la velocità, le distanze e la potenza metabolica.
Il Prof. Castagna, metodologo dell’allenamento AIA, che supervisione i lavori assieme al suo gruppo di lavoro ed al Prof. Rosario Carluccci, responsabile del Modulo Preparazione Atletica del Settore Tecnico dell’AIA, conferma l’alto livello di preparazione del gruppo e della sperimentazione in corso. “Siamo i primi ad utilizzare un rilevatore a 20hz” – ha ribadito Castagna. L’analisi del controllo del carico di lavoro permette di modulare meglio l’allenamento. Tutte le mattine inoltre viene effettuato un morning ceck sulla frequenza cardiaca a riposo per poi ripetere la misurazione a fine allenamento e rilevando la percezione dello sforzo fisico post allenamento attraverso la scala TReS. In contemporanea presso il Centro Tecnico di Coverciano a Firenze, il designatore Braschi ha raggiunto gli altri responsabili degli organi tecnici nazionali, per un’incontro ormai tradizionale. Con il Presidente dell’AIA Nicchi ed il vice Pisacreta, con il responsabile del Settore Tecnico Trentalange ed i suoi tre vice e la presenza di Pierluigi Collina, Chief Refeering Officier UEFA, si sono analizzati diversi filmati e video su situazioni particolari di gioco riguardanti situazioni di falli di mano, condotta gravemente sleale, proteste, gravi falli di gioco e condotta violenta. Nell’occasione ampio spazio anche all’analisi delle nuove interpretazioni del fuorigioco introdotte dall’IFAB con al circolare n°1 ed entrate in vigore lo scorso 1 luglio. In serata col rientro alla sede del raduno da parte del responsabile ancora una lezione in aula per le indicazioni e direttive da attuare con l’avvio della nuova stagione sportiva, concentrando l’attenzione sulle situazioni di falli di mano, condotta gravemente sleale e condotta violenta. E’ possibile, cliccando sul link di seguito, visualizzare un breve filmato della seconda giornata di raduno a Sportilia della CAN A

La terza giornata del raduno degli arbitri d’elite italiani in ritiro a Sportilia fino a venerdì è stata caratterizzata da un fitto programma. In mattinata per i direttori di gara impegno massimale per l’effettuazione delle prove atletiche. Sostenuti i 40metri sprint e l’Intermitted Recovery Test (Yo-Yo IR1) che prevede l’effettuazione di scatti ripetuti sulla distanza di 40 metri a navetta (20m+20m). In contemporanea allenamento per gli assistenti nell’altro campo a disposizione. Poi subito in aula per visionare filmati e video didattici. Focus ancora sui falli di mano dove il responsabile Stefano Braschi con i suoi vice Stagnoli e Bazzoli ha voluto ribadire alcuni parametri valutativi per agevolare le decisioni, quali la distanza e il tenere le braccia oltre la propria sagoma per aumentare lo spazio da opporre all’avversario. Altro punto discusso quello dei falli fatti con i gomiti e le braccia larghe dove possono verificarsi tre tipologie di sanzioni: solo fallo che comporta un’unica decisione tecnica, il fallo fatto allargando le braccia con pericolosità ma senza violenza dove oltre al provvedimento tecnico e previsto quello disciplinare con il cartellino giallo ed infine il fallo caratterizzato da violenza che prevede il calcio di punizione diretto e l’espulsione del colpevole. Al centro dell’attenzione poi, la curiosità di arbitri e assistenti, si è concentrata sulla circolare n°1 esplicata dal vice responsabile del Settore Tecnico Vincenzo Fiorenza che ha sottolineato le modifiche apportate dall’IFAB ed entrate in vigore dal 1 luglio scorso. I diversi filmati ed il confronto di ieri a Coverciano tra Braschi, la Presidenza dell’AIA, il Settore Tecnico e gli altri responsabili degli organi tecnici nazionali renderà maggiormente uniforme le decisioni in tutto il settore arbitrale. Dopo cena ancora aula per i 21 arbitri e i 40 assistenti per parlare di trattenute, simulazione e falli da calcio di rigore. Domani per arbitri e assistenti il programma prevede il FIFA test che consiste nell’effettuare 150 metri in sprint e 50 metri di passo per recupero per 20 ripetute, oltre ai 60 metri piani. Filmato sul terzo giorno di raduno!
A Paolo, Alessandro e Giulio va l’in bocca al lupo per questa stagione da parte di tutta la sezione di Roma2!
Ricordiamo che Alessandro è stato designato già per una gara di UEFA CHAMPIONS LEAGUE (cliccare qui per l’articolo) e che Paolo e Alessandro usciranno in coppia in una gara di UEFA EUROPA LEAGUE giovedì 8 agosto (qui l’articolo).

SIAMO FIERI DI VOI!

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