Per rispondere alla domanda “perché fai l’arbitro”, basterebbe vivere un solo giorno come quello vissuto a Cascia, al raduno, con LA Sezione AIA di Roma2.

A
Il tempo di organizzare le valigie e si parte da Roma con direzione Cascia, provincia di Perugia, che per il secondo anno ospita il raduno di inizio stagione del settore provinciale C5 di Roma2. A pochi chilometri dalla città si inizia a respirare un’aria diversa e, immersi nelle montagne umbre, ci si appresta  a vivere una bellissima esperienza di due giorni.

CL’Hotel è a pochi passi dalla basilica di Santa Rita e subito ci si saluta con vecchi e nuovi amici. L’ O.T. Giuseppe Mannatrizio prende rapidamente in mano il controllo del raduno, presentando il programma e dando a tutti il benvenuto, da buon Capitano e Leader di un gruppo fantastico.
DLa parola passa successivamente a Fichera, responsabile del Settore Tecnico, che mostra, con spirito trascinatore e carismatico, tra risate e serietà, i nuovi ed importanti aspetti del regolamento.

Il tempo di cambiarsi al volo e subito si inizia una seduta di allenamento guidata dal nostro referente atletico Daniele Di Resta, nonché vice presidente sezionale. Il campo è bellissimo, molto vasto e i ragazzi corrono e sudano con il sorriso sulle labbra. Una doccia velocissima e si rientra nella sala riunioni dove iniziano i test tecnici, primo grande scoglio da superare. La prima giornata è ormai agli sgoccioli. Una cena con prodotti tipici del posto seguita da tornei di ping pong e biliardino, mettono fine a una prima giornata segnata dal divertimento, entusiasmo e voglia di stare insieme.

atletico
Le ore di sonno purtroppo sono poche e le campane della basilica anticipano le nostre sveglie. L’alba è da poco sorta quando i ragazzi, tra stanchezza e voglia di sport, si apprestano a fare una colazione energica e leggera. Arrivati al campo, dopo un serio riscaldamento guidato dai referenti atletici Di Resta e Maria Luigi Aragona, iniziano i test atletici: 30 metri, 4X10 metri e infine l’ARIET, il grande incubo di ogni arbitro. Ma i nostri ragazzi sono preparatissimi e ognuno passa i test in maniera brillante!

BSi torna in aula dove, in un primo momento Fichera spiega le risposte esatte ai quiz del giorno prima, e in un secondo momento ci raggiunge l’OT del Cra Lazio, Francesco Massini. E’ il momento dei premi: prima viene premiato il nostro sezionale Moroni Luciano per essersi distinto in maniera eccellente nei test atletici, successivamente vengono premiati due ragazzi del regionale per il Torneo “Calcio con Rigore” organizzato dalla Polizia di Stato la stagione precedente. Infine è il nostro Vice-Presidente Daniele Di Resta che premia Francesco Massini con la maglietta rappresentativa del raduno e una bottiglia di vino bianco.

A tavoli
Il pranzo mette a dura prova ogni ragazzo. La quantità, ma soprattutto la qualità dei cibi è impressionante. Ma il vino scende veloce, le risate allietano la convivialità del momento fino quando arriva la torta di Roma2. E’ il nostro Grande Capo Mannatrizio a prendere il coltello e a tagliare la prima fetta e, sollevando un calice con lo spumante, augura a tutti il miglior brindisi.

Ci troviamo di nuovo in sala riunioni ma solo per le battute conclusive. Massini ci esorta a dare il meglio di noi in ogni singola gara, a tirare fuori il coraggio, la tenacia e la grinta necessaria per andare il più lontano possibile. Fichera ci augura di ottenere il massimo dalla stagione imminente mentre Mannatrizio ringrazia a cuore aperto chi ha reso possibile il raduno partendo dal presidente Massimo Ubertini fino agli autori veri e propri dell’evento, ovvero Giampiero Turano, Paolo Romagnoli, Gaspare Asaro e Daniele Di Resta.

A premi
Tutti eravamo presenti, i ragazzi del provinciale al gran completo (tra cui quelli usciti dall’ultimo corso, Capobianco, Lozzi e Tesciuba), i ragazzi della regione, del nazionale e gli osservatori. Tutti insieme a condividere un momento di sport e amicizia.

Perché sì, se ci chiederanno “perché hai scelto Roma2” noi risponderemo, con assoluta certezza: perché Roma2 è tutto, sport e amicizia.

A cura di Leonardo Fallace

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