Si rinnova l’appuntamento mensile per i migliori assistenti del CRA LAZIO

La settimana appena trascorsa è stata ricca di eventi che hanno coinvolto tutti i livelli del nostro organico: le designazioni internazionali, i raduni per i giovani più talentuosi ed infine sabato 21 marzo il II° Master per gli assistenti regionali.

All’alba di sabato infatti, tutti gli AA di Roma 2 convocati (i più numerosi tra tutte le sezioni laziali) sono partiti alla volta di S.Martino nel Cimino, in provincia di Viterbo, per essere a disposizione degli OT Sacco e Galliano alle ore 9.00 come da programma.IMG_20150321_201606

Tra uno sbadiglio e l’altro, dopo un accurato riscaldamento, si sono svolte le prove atletiche: Ariet e Agility Test, sotto gli occhi attenti anche del Vice Presidente del CRA Lazio Riccardo Tozzi. La fase successiva del raduno ha visto coinvolti tutti noi sul terreno di gioco, svolgendo di alcuni esercizi per lo sviluppo della concentrazione nel cercare continuamente l’allineamento e nell’allenare il focus in diverse situazioni dinamiche.

Nella confortevole location messa a disposizione dalla Sezione di Viterbo, abbiamo svolto i quiz regolamentari prima di rilassarci a tavola per il pranzo.

Giusto il tempo di ricaricarsi per la riunione pomeridiana, aperta ufficialmente dal Presidente viterbese Luigi Gasbarri e continuata poi sia dagli OT che da Tozzi.

I video di tecnica che ci hanno mostrato hanno portato ad un livello più alto la nostra concentrazione, che deve essere messa in campo ancor di più in questa fase della stagione, dove ogni singolo gol può cambiare le sorti delle squadre.

Squadra è stata la parola più gettonata durante questo raduno, per sottolineare come sia importante scendere in campo essendo una terna coesa e volta ad un solo risultato: dare il meglio di se e portare a casa i nostri personalissimi tre punti.

Un po’ stanchi siamo tornati a casa ormai con il sole già tramontato, ma sicuramente ognuno di noi non vedeva l’ora che quel sole sorgesse di nuovo per dimostrare tutta la determinazione che avevamo negli occhi.

Giulia Tempestilli

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