È una festa in grande quella che voleva il Presidente Massimo Ubertini per celebrare la nomina ad Arbitro Internazionale del suo Vicepresidente Daniele Di Resta.
Fin da quando ha saputo della notizia, dopo aver ricevuto la telefonata di Daniele, non ha pensato ad altro. Ha revocato la riunione tecnica obbligatoria e ha contattato subito alcuni dei suoi consiglieri: “Lunedì festeggiamo Daniele tra gli associati della sua Sezione!”.
Nei giorni successivi, con l’ausilio dei suoi più prossimi collaboratori, ha provveduto ad invitare gli ospiti, a pianificare la festa e il convivio ed a mettere in pratica quanto possibile affinché tutto fosse perfetto. E così è stato: dinanzi ai suoi associati, al suo Consiglio Direttivo e agli illustri ospiti, esponenti del futsal regionale e nazionale, adunati in una platea gremita, tra emozioni forti e bellissime parole d’elogio è stato dato il giusto lustro al neo Internazionale.
Degnamente presentati da Massimo Ubertini, i migliori Arbitri Futsal Nazionali ed Internazionali hanno accettato l’invito e presenziato all’evento: il Commissario della Can5 Massimo Cumbo, il delegato del CRA Lazio calcio a 5 Francesco Massini, i rappresentanti del settore tecnico Roberto Fichera, Francesca Muccardo e Giancarlo Lombardi, quest’ultimo anche responsabile del progetto Mentor&Talent per il calcio a 5 nel Lazio e il Vicepresidente e delegato sezionale del calcio a 5 della cugina Sezione di Roma 1 Pietro Taranto.

La serata si apre con una carrellata di immagini raccolte nel video elaborato da Giulia Tempestilli, che ci fa vedere Daniele come arbitro in campo e fuori e, dopo la presentazione del Presidente e del nostro delegato sezionale per il Calcio a 5 Giuseppe Mannatrizio, continua con il susseguirsi di parole d’elogio per il nostro Daniele: tutti gli ospiti si sono avvicendati in interventi nei quali hanno avuto l’opportunità di prendere la parola e porgere le proprie congratulazioni al nostro festeggiato, ricordando quanto sia sempre stato da esempio per ogni collega, non solo per l’impegno e la dedizione che ha dimostrato verso la divisa, ma soprattutto per il tipo di Uomo e collega che è all’interno dell’Aia.
Dopo un lungo applauso, il testimone passa a Daniele, che, con un filo d’emozione, ha ringraziato pubblicamente tutti coloro che ritiene importanti partecipi della sua nomina: in primis Massimo Cumbo, che lo ha proposto per la nomina, il Presidente Marcello Nicchi e Umberto Carbonari insieme a tutto il Comitato Nazionale, Alfredo Trentalange e, a seguire, gli ospiti, gli amici e ogni associato della Sezione, tutti in egual modo compartecipi della sua gioia.
Ha proseguito poi esternando le sue sensazioni, con semplici parole, ricordando quanto sia importante la preparazione tecnica, atletica e non solo, perché come lui stesso ha ricordato citando Seneca : “La Fortuna è ciò che accade quando la Preparazione incontra l’Opportunità”.
Belle e cariche di contenuti le parole rivolte da Massimo Cumbo a Daniele, tra le quali è passato il messaggio di essere il protagonista di un bellissimo giorno di festa ma anche il fulcro di una grande responsabilità, da onorare con impegno e abnegazione sempre maggiori, da dimostrare adesso nei campi internazionali, nei quali dovrà portare in alto i colori italiani e in particolare la tradizione della regione Lazio. Cumbo ha voluto ricordare anche come la figura dell’arbitro internazionale di calcio a 5 sia stata istituita il primo gennaio del 1996 e di come la stessa si sia evoluta nel tempo, un ventennio dove gli italiani sono sempre stati ai massimi livelli, ancor più con la recente conferma del collega Malfer come miglior arbitro Futsal del mondo.

Una serata di festa, di gioia, di emozione, che si conclude a cena dove si è brindato a questo enorme successo, una cena nella quale lo spirito di unione dell’AIA è venuto fuori un’altra volta in tutta la sua essenza. Tra un bicchiere di vino e qualche chiacchiera tra amici è trascorso un bellissimo momento associativo.

Si riparte da qui, da questo traguardo, che diventa una tappa intermedia….con l’obiettivo di raggiungere orizzonti sempre più lontani.

A cura di Michele Romeo
Foto a cura di Giuseppe Lamorgese e Giulia Tempestilli

 

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