Martedì e mercoledì andranno di scena le gare di andate dell’ultimo turno preliminare di Uefa Champions League, le cui vincenti al meglio delle due gare, saranno qualificate direttamente alla fase a gironi. Se il Milan sarà impegnato in Olanda contro il Psv Eindhoven, al Sukru Saraçoglu di Instanbul andrà in scena forse il match più emozionante di questi play-off: i padroni di casa del Fenerbahçe di Ersun Yanal ospiteranno mercoledì alle 21:45 ore locali (20:45 da noi) i gunners, l’Arsenal di Arsene Wenger. La gara si diretta da una sestina italiana: Gianluca Rocchi (reduce dalla supercoppa) dirigerà la gara coadiuvato da Elenito Di Liberatore e Cariolato, quarto ufficiale il nostro Alessandro Giallatini, add1 Mauro Bergonzi e add2 Gervasoni.

Sarà la 100a gara in Champions per il Fenerbahçe che vanta già due precedenti contro l’Arsenal: nel lontano 1979 gli inglese si imposero al vecchio Highbury per 2-0 per poi pareggiare 0-0 in Turchia: di recente, nel  2008 finì 0-0 a Londra e ben 5-2 per i gunners in trasferta con reti di Adebayor, Walcott, Diaby, Song e Ramsey.
In 15 precedenti contro squadre britanniche il Fenerbahçe ha all’attivo 4 vittorie, 3 pareggi e ben 8 sconfitte, al contrario l’Arsenl vanta 5 gare totali contro formazioni turche a fronte di 2 vittorie, 2 pareggi a reti bianche e una sconfitta in finale a Copenaghen ai tiri di rigore il 17 maggio del 2000 contro il Galatasaray.


I turchi hanno effettuato già un turno preliminare contro gli austriaci del Salisburgo, pareggiano 1-1 in Austria e vincendo 3-1 in casa.
Le trasferte estive dell’Arsenal non sono state ricche di soddisfazioni, ma dopo il finale di stagione 2012/13 in crescendo e il rientro di Jack Wilshere, i Gunners puntano a centrare l’accesso alla fase a gironi di UFA Champions League per il 16esimo anno consecutivo. Mercoledì, la squadra di Arsène Wenger sarà di scena sul campo del Fenerbahçe SK per l’andata degli spareggi, con l’obiettivo di diventare la terza squadra dopo Manchester United FC (18esima presenza consecutiva) e Real Madrid CF (17esima), a prendere parte a tutti le edizioni del torneo del nuovo millennio.

Il tecnico francese, alla sua 18esima stagione all’Arsenal, ha tuttavia vissuto un’estate complicata e il suo proclama “ci muoveremo presto”, riferito al mercato in entrata per ora è rimasto inascoltato. Al momento, infatti, i Gunners hanno ingaggiato solo il 20enne attaccante Yaya Sanogo, proveniente dall’AJ Auxerre, a titolo gratuito. Allo stesso tempo, tuttavia, Wenger non ha dovuto digerire la partenza di un pezzo da novanta, come era accaduto con Robin van Persie, Alex Song e Cesc Fàbregas nelle due estati passate. Senza contare il fatto che l’Arsenal ha chiuso la passata stagione con una striscia di imbattibilità di 11 gare e per la prima volta dal 2010 ha potuto avere a disposizione nella preparazione estiva Wilshere al netto di ogni infortunio. Il nazionale inglese, che non è ancora al 100% della condizione secondo Wenger, non vede l’ora di lasciare il segno. “Sappiamo di essere una grande squadra, come abbiamo dimostrato nel finale della passata stagione con 11 gare senza sconfitte – ha dichiarato Wilshere al magazine Sport -. Se riusciremo a ritrovare la stessa condizione allora avremo una chance. Di solito quando dobbiamo fare risultato, scendiamo in campo e facciamo ciò che dobbiamo. Mi auguro che sarà così anche in questa stagione”. “In passato l’Arsenal ha vinto tutto, ma sono otto anni che i successi mancano, perciò sappiamo che cosa dobbiamo fare. E’ ora di tornare a vincere qualcosa e di chiudere la stagione più vicini alla testa della classifica. Non vogliamo accontentarci di lottare per il quarto posto, ma competere alla pari con Chelsea, Manchester City e Manchester United. Abbiamo i mezzi per riuscirci”. I Gunners hanno cominciato male in Premier League, perdendo con l’Aston Villa sabato nella loro gara d’esordio, ma ora all’orizzonte si profila l’ostacolo Fenerbahçe. L’Arsenal ha sempre superato gli spareggi in passato, avendo la meglio sul Celtic nel 2009/10 e sull’Udinese la stagione precedente, e nonostante l’assenza dell’infortunato Thomas Vermaelen, punta a fare tre su tre.

I turchi vantano in rosa molti elementi della nazionale maggiore, fra tutti cui il portiere Volkan Demirel, il difensore Egemen Korkmaz, i centrocampisti Mehmet Topuz, Caner Erkin, Selçuk Sahin o l’ex interista Emre Belozoglu, senza dimenticare gli “stranieri” come il portoghese ex Porto e Zenit Bruno Alves in difesa,  l’ex Chelsea e Liverpool Raul Meireles a centrocampo con il fantasista brasiliano Cristian Baroni idolo locale, la punta olandese Dirk Kuyt. La squadra londinese famosa per l’età giovane della sua rosa vanta i nazionali inglesi Alex Oxlade-Chamberlain, Jack Wilshere, Theo Walcott e Aaron Ramsey tutti centrocampisti e tutti cresciuti nella cantera dei Gunners, davanti spiccano i nomi del tedesco Lukas Podolski e del francesce Olivier Giroud.

In bocca al lupo  ad Alessandro e a tutta la sestina italiana!!!!!

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