La mattina del 26 agosto, è giunto a Sportilia il II° gruppo di assistenti appartenenti alla Can D. Dopo il ritiro del materiale e le visite mediche di rito, i ragazzi sono stati subito chiamati in aula per la presentazione della nuova Commissione, presieduta da Carlo Pacifici, e per l’illustrazione della Circolare N° 1, molto importante perchè incentrata sulle modifiche d’interpretazione della regola del fuorigioco. Molte sono state le domande dei presenti per meglio comprendere queste “novità” ma, oltre all’ausilio dei filmati che la FIFA ha fornito, altrettanto efficienti sono stati gli interventi dei nuovi Organi Tecnici Ramicone, Calcagno e Copelli che hanno reso più semplici i concetti teorici.
Dalla teoria alla pratica. Infatti, nel pomeriggio il gruppo si è trasferito sul terreno di gioco per una breve seduta di allenamento, occasione sfruttata dai vice Commissari per comprendere meglio queste modifiche, facendo un focus specifico sull’influenza che un attaccante può avere sul difendente.
Subito dopo cena, i ragazzi hanno sostenuto i test tecnici con i quiz interattivi che, tutto sommato, sono stati soddisfacenti e che hanno fatto da prologo alle disposizioni tecniche dei componenti Can D; disposizioni tecniche incentrate sulle funzioni principali che un assistente deve avere sul terreno di gioco , quali la corretta valutazione del fuorigioco, la concentrazione ed i falli sfuggiti al controllo del collega Arbitro. I Responsabili AA hanno, infatti, suggerito di andare in campo con la massima serenità, specie nello spostamento per mantenere l’allineamento affinchè possano essere prese le decisioni corrette. Il concetto di “squadra” deve essere l’arma fondamentale per far si che la gara venga gestita nel miglior modo possibile e quindi risultando il più credibili possibile.
I test atletici del giorno successivo hanno mostrato una più che buona condizione atletica dei partecipanti, tanto da meritarsi la soddisfazione del Commissario Pacifici che, una volta tornati in aula, con un ringraziamento ed un saluto affettuoso per l’impegno e la dedizione profusi da tutti, a partire dal suo staff per passare agli assistenti fino a terminare con i componenti del Settore Tecnico, ha concluso i lavori con l'”in bocca al lupo” di rito, accogliendo il nutrito gruppo degli Arbitri, per una quattro giorni intensa.

A cura di GIUSEPPE CASTALDO

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