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IL CRA LAZIO A ROMA 2

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Diadmin

Feb 22, 2018

Anche quest’anno la Sezione di Roma 2 ha avuto il piacere di ospitare la Commissione CRA per la tradizionale riunione stagionale.
DSC_3337Ad aprire le danze come sempre è stato il Presidente Massimo Ubertini, che ha generosamente accolto la Commissione capitanata da Luca Palanca: una sua breve introduzione all’evento, decidendo di presentare la sua commissione, lasciando la possibilità ad ogni OT di intervenire dando buoni consigli alla platea, partendo dall’analisi delle rispettive categorie ed organici.

Prima volta a Roma 2 per l’ex arbitro internazionale di Beach Soccer Fabio Polito della Sezione di Aprilia, che dopo i trascorsi sui campi sabbiosi di tutto il mondo, ora ha messo la sua esperienza al servizio del Settore Tecnico, promuovendo all’interno delle sezione un mondo ancora poco conosciuto ma in rapidissima crescita come quello del Beach Soccer. Un’esperienza che può regalare grandi soddisfazioni a chi si affaccia su questa finestra del calcio italiano, ben rappresentato anche dalla nostra Fiammetta Susanna da diverse stagioni.

DSC_3341La parola è così passata agli OT di Prima Categoria Marco Sacco e “il nostro” Simone Brotto, che hanno parlato di voglia, coraggio e soprattutto di allenamento, quest’ultimo filo conduttore della serata. Il primo ha anche sottolineato agli arbitri che essi sono ospiti negli impianti e che l’educazione è imprescindibile. Hanno poi evidenziato i numerosi esordi in Promozione, esortando così tutti i ragazzi ad ambire a questo obiettivo.

DSC_3343E’ stata poi la volta della Seconda Categoria con Ivan Magnani e Stefano Mattera, parlando dell’umiltà di saper ascoltare consigli e di sapersi mettere in discussione. Mattera ha ricordato con piacere i suoi trascorsi a Roma 2 e con molta soddisfazione Magnani ha elogiato la qualità del lavoro della Sezione a livello OTS, visto che i ragazzi che arrivano in Seconda si dimostrano subito pronti a effettuare il salto in Prima.

DSC_3355Arriva così il momento di Pietro Taranto, uno dei tre OT, insieme a Catello Abagnale e Giancarlo Lombardi, del calcio a 5. Chiamando a se il nostro arbitro regionale Giuseppe Lamorgese, gli ha rivolto i suoi personalissimi complimenti, unitamente a quelli del Presidente Palanca, per la gara conclusiva delle final four dello scorso mese, per la bella prestazione offerta.
Nel proseguire il suo intervento, Taranto ha menzionato il grande spessore di tutto il gruppo futsal della regione, dove Roma 2 la fa da padrone per numeri e qualità, con tutte le finali finora disputate che hanno avuto i nostri arbitri come protagonisti.

DSC_3350Successivamente è stato il turno di un altro consezionale, Luigi Galliano, OT degli Assistenti, che, dopo aver riportato il saluto del suo partner Fabrizio D’Agostini, assente alla riunione, ha intrattenuto la platea con molta emozione,  visto il grande affetto che prova dopo i 10 anni di presidenza a Roma 2. Ha parlato della forza, della dedizione, di quanto frequentando il polo di allenamento ma soprattutto avendo un’ottima preparazione regolamentare, per nessuno è precluso l’obiettivo del nazionale. A tal proposito ha citato i numerosissimi assistenti che Roma 2 vanta al Nazionale, tutti presenti alla riunione, chiedendo anche alla nostra Giulia Tempestilli di raccontare la sua esperienza che l’ha portata dal CRA Lazio alla CAN D.

DSC_3351Roberto Bellosono è poi intervenuto per parlare degli osservatori. Portando anche il pensiero del suo collega di reparto Emiliano Mascherano, anch’egli assente, ha parlato del rapporto degli arbitri con gli osservatori e di quanto quest’ultimi sperino sempre in una prestazione eccellente da parte della terna, senza alcun tipo di pregiudizio. Infine anche lui ha portato l’esempio di bene tre osservatori di Roma 2 che nel giro di due anni hanno fatto il doppio salto dal CRA Lazio alla CAI e dalla CAI alla CAND.

Spazio poi anche alle questioni burocratiche e delle comunicazione, trattate dal nostro segretario Giuseppe Quaresima, dal componente amministrativo Antonello Grispigni e dal referente della comunicazione Giorgio Minafra.
Il primo, un po’ emozionato perché non abituato a parlare in platea, si è poi lasciato andare, trasmettendo con tanta passione molti consigli. Grispisgni invece, amministratore della “azienda” CRA Lazio, ha rassicurato tutti su un tema importante in questo ultimo periodo: i rimborsi.
Giorgio ha infine concluso con la sua grande soddisfazione per la visibilità che le notizie del CRA Lazio hanno acquisito nel tempo anche a livello nazionale, ringraziando anche Mauro Pedone per la collaborazione nella realizzazione del nuovo sito istituzionale del CRA.DSC_3358

Breve intervento anche di Ennio Mariani, Componente del Coordinamento OTP/OTS insieme a Domenico Trombetta, incentrato sulle procedure in caso di aggressione sui campi, nonostante negli ultimi tempi questi incresciosi episodi sembrano per fortuna diminuiti.

DSC_3362La parte finale è stata riservata al Vicepresidente CRA Riccardo Tozzi, che ha tenuto quella che si può tranquillamente definire una lezione sull’essere arbitri. Ha parlato delle differenze tra chi ha del talento e chi invece è un campione, sottolineando come quest’ultimo sia colui che è in grado di rialzarsi anche dopo un errore o una fase calante, che può durare anche stagioni. Che non è del voto che bisogna aver paura, né di un osservatore con il quale non si è stati d’accordo. Ha ricordato cosa vuol dire essere arbitri nell’arco della settimana, frequentando i poli di allenamento, e assumendo sempre un comportamento “da arbitri” nella vita quotidiana.

DSC_3367A concludere l’evento ha ripreso la parola il Presidente del CRA Luca Palanca, che oltre a raccontare simpatici aneddoti sulla sua carriera ha sottolineato ancora una volta l’importanza dei comportamenti da parte degli arbitri: avere sempre rispetto per tutte le componenti con cui si ha a che fare e soprattutto avere un’accurata, se proprio necessaria, gestione dei social network, in particolare Facebook. Ha chiuso poi l’evento consegnando a Massimo Ubertini un presente alla Sezione a nome del CRA.

Articolo a cura di Michelangelo Potenza

Foto a cura di Marco Ferrara

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