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IL RESOCONTO DELL’ATTIVITA’ CON IL DOTT. PANELLA, PSICOLOGO DELLO SPORT

Sappiamo arbitrare le emozioni? “L’approccio Psico-corporeo come strumento preventivo per la formazione arbitrale” è un progetto-pilota ideato dal dott. Gianluca Panella, Psicologo-Psicoterapeuta Consulente in Psicologia dello Sport, in collaborazione con Domenico Trombetta, Presidente della sezione AIA Roma2 e Luigi Galliano collaboratore organo tecnico sezionale.

Qual è l’obiettivo primario di un arbitro di Calcio? Quello di garantire e tutelare con estrema responsabilità il gioco del calcio e creare un legame empatico di alleanza-fiducia con gli atleti calciatori in campo.

In Italia, in alcune Scuole di formazione, gli Psicoterapeuti dell’infanzia e dell’adolescenza, oltre ad apprendere le diverse teorie della mente, vengono stimolati attraverso esperienze pratico-guidate di apprendimento-ascolto del proprio corpo per facilitare in futuro la loro professione e far sì che possano svolgerla nel modo più equilibrato possibile. 

Si è pensato allo stesso modo, all’interno della formazione della sezione arbitrale di Roma2, di proporre delle esperienze laboratoriali in gruppo per favorire l’acquisizione di maggiori strumenti affinché potessero esprimersi al meglio durante l’anno in campo.

Nella prima fase del progetto, ad una campione di 70 arbitri ed assistenti arbitrali, (65 uomini e 5 donne), è stato somministrato un questionario di ingresso di auto-valutazione psico-emotiva (Q-Av-Pe) a scopo conoscitivo in merito alla figura dello Psicologo dello Sport, alle abilità dell’arbitro, non solo tecniche-mentali, bensì emotive.

L’85% ha dichiarato, di aver attraversato durante la carriera almeno una volta un momento di difficoltà-malessere condizionando inevitabilmente la prestazione in campo sia in termini valutativi dell’organo tecnico arbitrale, sia psico-emotivi interiori. 

Il 90% ha ritenuto utile non intervenire sul momento attraverso consulenze psicologiche individuali, bensì ha preferito attendere col passare del tempo.

Il 90% non ha mai effettuato corsi di aggiornamento in materia “Psicologia dello Sport”, il restante 10% ha ritenuto tale esperienza piacevole.

Il 99% ha ritenuto utile poter usufruire, all’interno della propria sezione, dell’idea di effettuare lezioni-esperienze di Psicologia dello Sport. 

Oltre alla conoscenza delle regole del gioco, tra le Skylls cognitive o meta-cognitive che dovrebbe possedere un arbitro strutturato per gare di altro coefficiente di difficolta (serie A), il 70% dei presenti ha menzionato come prime scelte l’Equilibrio, la Tenacia, la Personalità e l’Intelligenza Emotiva. 

Il 99% ha ritenuto utile, obbligatorio l’inserimento della figura dello Psicologo dello Sport nell’organigramma di fatto di tutte le società sportive calcistiche. Il 90% ritiene utile tale inserimento nella classe italiana in formazione.

Sempre attraverso il questionario, provando a sintonizzarsi emotivamente con il loro momento storico attuale in relazione alla propria carriera arbitrale, il 45% ha espresso uno stato emotivo rilassato–sereno, il 20% spaventato-agitato, il 15% arrabbiato-poco fiducioso, il 20% inibito coartato-non autentico.

Nella seconda fase operativa, insieme al Presidente di Sezione, sono state stabilite delle date a cadenza tri-settimanale o mensile, in merito agli interventi di gruppo con lo Psicologo dello Sport, della durata di almeno 2 ore ciascuno. 

Gli incontri si sono svolti all’interno della sezione arbitrale nell’aula didattica e sempre caratterizzati da un primo momento di Circle-Time di condivisione verbale ed un secondo esperienziale attraverso attività di varia entità (Abilità Mentali, Mental-Training, Attenzione Concentrazione, Visualizzazione e Self-Talk, Alleanza-Fiducia, Assertività, Aggressività, Propriocezione, Grounding, Equilibrio, Tenacia, Capacità Decisionale).

L’obiettivo primario è stato quello di favorire l’espressione dei loro vissuti emotivi in merito alla loro vita, non solo arbitrale, bensì alle loro soddisfazioni personali, aspettative, preoccupazioni, ansie, formazione tecnica, amicizie e rapporti inter-personali. 

Alla fine di ogni esperienza proposta veniva somministrato un questionario emotivo (Q-E), che lasciasse traccia in merito al loro vissuto emotivo-percepito in seguito alla stessa. 

A loro insaputa, in collaborazione con Trombetta e Galliano abbiamo monitorato l’andamento arbitrale in termini di voto e prestazione per tutta la durata del progetto-pilota ed è stato riferito loro all’ultimo incontro. La maggior parte dei soggetti ha maturato un progressivo miglioramento nel rendimento durante l’anno in primis a livello di personalità e maturazione psico-emotiva, in secondo luogo correlandolo ai punteggi ottenuti nelle valutazioni post-gare.

Infine è stato somministrato un questionario di gradimento finale (Q-g-F) ed i presenti sono stati sollecitati a scrivere un breve pensiero personale in merito all’esperienza globale vissuta.

Generalmente si è potuto sintetizzare che la maggior-parte dei soggetti, prima dell’inizio del presente progetto-pilota:

• “Soffrivano” maggiormente il pre-gara attraverso sentimenti di paura dello sguardo e del giudizio altrui;

• “Soffrivano” maggiormente il post-gara attraverso sensi di colpa, sentimenti di insoddisfazione, inadeguatezza, disagio etc; 

• Sentivano meno il piacere del divertimento durante la gara;

• Desideravano, ma concretamente non riuscivano a realizzare il passaggio di categoria mostrando sentimenti di insoddisfazione ed irrequietezza interiore, sfiducia in sè; • Mostravano più fatica rispetto alla consapevolezza della propria carriera e/o all’eventuale passaggio da arbitro ad assistente arbitrale o viceversa;

• Presentavano sentimenti di solitudine durante la propria carriera;

• Non hanno avuto modo quasi-mai di esternare e condividere le proprie emozioni in gruppo e non si sarebbero mai aspettati che, alleandosi con alcuni componenti della sezione avrebbero aumentato il proprio senso d’autostima personale;

• Non avrebbero mai immaginato che, mostrando in modo semplice le proprie debolezze all’altro, durante l’esperienza con lo Psicologo dello Sport, ciò sarebbe diventata una grande risorsa di crescita e maturazione del Sè; 

Sintetizzando solo alcune delle affermazioni-riflessioni post-progetto possiamo menzionare che:

• La maggior parte dei presenti consiglierebbe il percorso svolto a tutte le categorie arbitrali; • Si è rilevato un maggiore livello di consapevolezza dei propri mezzi e del proprio senso etico e di responsabilità, del proprio dialogo con sé stessi e quindi, con il proprio corpo; • E’ aumentato il livello di gestione della tensione interiore e dello stress legato alle situazioni imprevedibili in campo;

• Molti hanno ri-sperimentato il piacere dell’arbitraggio e non il dramma di un’ipotetica partita arbitrata in modo non eccessivamente ineccepibile;

• All’inizio del percorso molti soggetti si sono sentiti un po’ inibiti-timidi durante le sollecitazioni dello Psicologo dello Sport, ma nel tempo hanno acquisito maggiore fiducia e compliance e soddisfazione personale.

Considerazioni da parte dei ragazzi:

“Mi sono sentito più consapevole dei miei mezzi e della mia responsabilità: gli esercizi fatti ed il dialogo costante, il confronto con gli altri mi hanno aiutato ad essere me stesso e star bene con me stesso beneficiando sulla mia prestazione arbitrale. Al giovane arbitro consiglierei di condividere le proprie esperienze; come abbiamo fatto durante gli incontri, parlare ad esempio di quelle negative, risulterebbe già una prima forma di superamento dell’errore”

“Gli incontri mi hanno aiutato ad essere più padrone di me stesso e del mio stato psico-fisico; più consapevole del mio istinto-emotivo nei diversi momenti della stagione; l’idea di lavorare in gruppo ha contribuito al miglioramento dello spirito di squadra e al potenziamento del mio profilo mentale”

“Durante l’anno ho notato e sentito una maggiore consapevolezza di me stessa e nella gestione degli episodi stressanti post-gara; prima difficilmente riuscivo a “staccare” dalle vicissitudini della gara, ora un po’ meglio e vivo più serenamente le varie fasi della stessa”. L’esperienza di gruppo ed ascoltando le emozioni di tutti ci fa sentire meno soli”

 “A Novembre-Dicembre ho vissuto dei momenti davvero negativi, ma da Gennaio in poi gradualmente ho ritrovato il piacere di arbitrare e non ho mollato ed ora mi sto divertendo di più in campo”. I giovani arbitri dovrebbero imparare a divertirsi di più; allo stesso tempo bisognerebbe sia continuare sempre a credere nelle proprie potenzialità, sia essere più consci dei propri limiti. Ciò fa soffrire meno”

“Credo di essere cambiato un po’ a livello emotivo nell’approccio alla gara, nel rapporto con gli assistenti. Parlare dinanzi ad un gruppo all’inizio è imbarazzante, ma poi mi ha aiutato ad analizzare al meglio le situazioni e soprattutto a normalizzare le mie sensazioni”

“Questo percorso mi ha aiutato a gestire meglio il pre-gara, a guardare meglio negli occhi i calciatori ed affrontarli serenamente. Consiglio ai giovani di allenare la mente collegata al corpo, e di non aver paura a chiedere aiuto”

“L’interazione mente-corpo è bi-direzionale, le emozioni influenzano il nostro body-language e quello dei calciatori, quindi arbitrare significa decodificare tante cose in sé e nell’altro. Oltre al talento è importante la preparazione atletica e le emozioni dentro e fuori dal campo”

LUTTI PER DI RESTA E BARZETTI

Nelle ultime ore due lutti hanno colpito due nostri associati.

A Daniele Di Resta, già nostro alfiere come arbitro anche internazionale in Can 5 e già vice presidente sezionale ed ora componente in Can 5 Elite, è venuto a mancare papà Alfredo.

Vicinanza anche al nostro associato Vincenzo Barzetti, per tutti l’Avvocato, che ha perso papà Mariano detto Mario.

Il Presidente Domenico Trombetta a nome del consiglio direttivo e della forza sezionale è vicino a Daniele e a Vincenzo e alla loro rispettive famiglie in questo momento di dolore.

ANTONIO ZAPPI NUOVO PRESIDENTE AIA

Antonio Zappi è il nuovo Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri. La sua proclamazione è avvenuta al termine dell’Assemblea Generale che si è svolta oggi a Roma.

Di seguito la composizione della Presidenza AIA e del Comitato Nazionale:

Presidente AIA – Antonio Zappi

Vicepresidente Vicario AIA – Francesco Massini

Vicepresidente AIA – Michele Affinito

Comitato nazionale AIA: Marinella Caissutti, Valentina Finzi, Valentina Garoffolo, Emanuele Marchesi, Pierpaolo Perrone e Marcello Terzo.

In apertura di Assemblea, poco prima di un saluto da parte del Presidente della FIGC Gabriele Gravina, è stato proiettato un video che ha ripercorso i momenti salienti della Presidenza guidata da Carlo Pacifici. 

zaroli pacifici
antonio zappi
nuovo comitato nazionale



SUSANNA E TEMPESTILLI CONFERMATE INTERNAZIONALI

E’ stata ufficializzata la lista degli arbitri, assistenti e vmo internazionali per l’anno 2025. L’Italia registra otto nuovi ingressi: gli arbitri Matteo Marcenaro (Sezione di Genova) e Matteo Marchetti (Ostia Lido), l’assistente Giuseppe Perrotti (Campobasso) , i video match officials Rosario Abisso (Palermo), Federico La Penna (Roma 1) e Daniele Paterna (Teramo), gli arbitri del Beach Soccer Elena Bomba (Lanciano) e Giorgio Piraccini (Cesena).

Per la nostra Sezione sono state confermate Giulia Tempestilli e Fiammetta Susanna, mentre un approfondimento a parte lo faremo con Alessandro Giallatini dismesso dopo aver raggiunto tutti i massimi tornei continentali e mondiali.

Di seguito la lista completa di arbitri, assistenti e video match officials presenti nella lista FIFA 2025:

CALCIO A 11 (arbitri)

BIANCHI Deborah

CHIFFI Daniele

COLOMBO Andrea 

FERRIERI CAPUTI Maria Sole

GASPEROTTI Silvia

GUIDA Marco

MARCENARO Matteo (nuovo)

MARCHETTI Matteo (nuovo)

MARESCA Fabio

MARIANI Maurizio

MAROTTA Maria

MASSA Davide

MOLINARO Martina

PAIRETTO Luca

SOZZA Simone 

CALCIO A 11 (Assistenti Arbitrali)

ALASSIO Stefano

BACCINI Giovanni

BERTI Alessio

BINDONI Daniele

CARBONE Ciro

DI MONTE Francesca

IMPERIALE Davide 

MARTINELLI Veronica

MELI Filippo

PERETTI Giorgio

PERROTTI Giuseppe (nuovo)

SIGNORELLI Stefania 

TEGONI Alberto

TEMPESTILLI Giulia

TRASCIATTI Tiziana

VMO (Video Match Officials)

ABISSO Rosario (nuovo)

AURELIANO Gianluca

DI BELLO Marco

DI PAOLO Aleandro

DOVERI Daniele

FABBRI Michael 

LA PENNA Federico (nuovo)

MARINI Valerio 

MAZZOLENI Paolo 

PATERNA Daniele (nuovo)

ARBITRI CALCIO A 5

COLOMBIN Giulio

MANZIONE Nicola Maria

PERONA Chiara

PEZZUTO Dario

PICCOLO Martina 

ZANFINO Simone 

ZANNOLA Giovanni

ARBITRI BEACH SOCCER

BOMBA Elena (nuova)

BOTTALICO Saverio

INNAURATO Davide 

LONGO Moreno Francesco

PIRACCINI Giorgio (nuovo)

SUSANNA Fiammetta 

FIAMMETTA SUSANNA AL CORSO PRE-SELEZIONE PER IL MONDIALE BEACH SOCCER

re internazionali di beach soccer italiani e l’Istruttore FIFA Michele Conti parteciperanno al Corso online denominato ‘Road to FIFA Beach Soccer World Cup Seychelles 2025’, che si svolgerà dal 19 dicembre al 6 febbraio.

Al termine, su un totale di 52 di cui cinque le donne, verranno selezionati dai 24 ai 26 arbitri, che parteciperanno alla fase finale dei prossimi Campionati del Mondo, in programma alle Seychelles dall’1 all’11 maggio 2025.

Italia e Brasile sono le uniche Federazioni ad avere tre candidati per questo Corso, organizzato dal FIFA Referee Department, che vedrà la partecipazione di 18 arbitri europei, di cui tre donne. Gli italiani sono Saverio Bottalico (Sezione di Bari), Moreno Longo (Paola) e la nostra Fiammetta Susanna.

Oltre a Michele Conti, Responsabile della Commissione Osservatori Nazionale del Beach Soccer, ci sarà come altro Istruttore il francese Lakhdar Benchabane.

corso BS

VIOLENZA SUGLI ARBITRI, IL LAZIO SCIOPERA

A seguito della forte presa di posizione dell’AIA, che dopo l’ennesima aggressione subita da un direttore di gara ha deciso di non procedere con le designazioni di arbitri nei Campionati regionali e provinciali del Lazio (sia di calcio sia di futsal), la LND ha dispensato le società “dal presentarsi ai rispettivi campi di giuoco nel corrente fine settimana. Per quanto sopra, tutti i campionati subiranno lo slittamento di una settimana rispetto alle date inizialmente programmate“.

“L’Associazione Italiana Arbitri non può non raccogliere il forte grido di dolore che arriva dalla sua base, ma soprattutto dalla parte migliore di questo sport – ha detto il presidente dell’AIA Carlo Pacifici – interpretando il sentimento diffuso di tutti gli arbitri laziali ed italiani, ha deciso di non far scendere gli arbitri sui terreni di gioco delle gare da disputarsi in questo fine settimana sotto l’egida del Comitato Regionale Lazio, a partire dal giorno 6 dicembre, fino a domenica 8 dicembre. La recente gravissima aggressione, subìta da un arbitro in una partita di Terza Categoria laziale, ha rappresentato la goccia decisiva per affermare a chiarissime lettere che la violenza non solo non è giustificabile e deve essere combattuta da tutti, ma che la violenza sugli arbitri è in condizione di fermare il calcio.

Le condanne morali ed i gesti simbolici sono utili ma da soli non bastano più e per debellare questo indegno fenomeno sinonimo di odio e violenza tutti, anche coloro che nel mondo del calcio non c’entrano nulla e ci rispettano, devono infatti sentirsi coinvolti. Ci scusiamo con la parte migliore del mondo di cui ci sentiamo integralmente parte, ma la misura non è colma, è ormai traboccata – ha concluso il Presidente Pacifici – Desidero in questa occasione ringraziare il Presidente della FIGC Gabriele Gravina per la vicinanza, il Presidente del Comitato Regionale Laziale Roberto Avvantaggiato e la LND nella persona del Presidente Giancarlo Abete per la sensibilità e la condivisione a questo grave fenomeno che interessa tutto il mondo del calcio e non solo gli arbitri“.

La stessa Lega Nazionale Dilettanti del Lazio ha lanciato un appello sul tema della violenza: “In tale occasione è opportuno richiedere a tutti un comportamento in linea con i principi sportivi di lealtà e correttezza, eliminando nei propri contesti tutto ciò che anche lontanamente, possa essere considerata condotta violenta e quindi estranea ai valori dello sport. Solo la totale e completa sintonia di tutte le componenti consentirà di salvaguardare il nostro amato calcio“. 

Intanto nel fine settimana tutti gli arbitri italiani scenderanno in campo, dalla Serie A fino ai campionati dilettantistici e giovanili nelle altre regioni italiane, con un segno nero sul viso per dire basta alla violenza sui direttori di gara.

SEGNO NERO

DOMENICO TROMBETTA CONFERMATO PRESIDENTE DI SEZIONE

Nella giornata di lunedì 11 Novembre, la Sezione di Roma 2 “Riccardo Lattanzi” è stata chiamata ad eleggere il Presidente per il prossimo quadriennio olimpico. La votazione, svoltasi presso i locali sezionali e presieduta dall’avv. Paolo Grassi, ha confermato Domenico Trombetta per il suo secondo mandato consecutivo.

Queste le parole del Presidente Sezionale Trombetta subito dopo aver appreso l’esito delle urne: “Sono motivato e orgoglioso per avere l’opportunità di proseguire il mio lavoro. Con umiltà e passione dobbiamo porci l’obiettivo di dare ancora più forza agli arbitri di una delle Sezioni più importanti d’Italia, che porta in alto il nome glorioso di Riccardo Lattanzi che nel 1987 ne decise la sua fondazione. Nonostante le sfide e le difficoltà imposte dalla pandemia, abbiamo puntato al miglioramento continuo dei ragazzi del Comitato Regionale, sia nel Calcio a 11 che nel Calcio a 5, per portare al Nazionale sempre più Arbitri e Uomini qualificati sotto tutti i punti di vista, affinché abbiano l’ambizione di arrivare al vertice della piramide arbitrale. Come diceva Lattanzi e come riportato sui muri dei nostri locali sezionali, “Non si può amare ed apprezzare un gioco senza conoscerne e rispettarne le regole”: ecco, è qui che dobbiamo proseguire con forza. Faremo in modo che i ragazzi abbiano la giusta conoscenza tecnica e soprattutto associativa. Non bisogna cullarci per aver ottenuto risultati importanti, con numerosi debutti a livello nazionale, ma ricordarci della base e quindi della vera crescita significativa nel contesto regionale e sezionale, i cui ragazzi sono certo sapranno emergere. Sono convinto che, grazie alla collaborazione del Consiglio Direttivo e al sostegno degli arbitri che mi hanno rinnovato la fiducia per guidare la Sezione, continueremo a raggiungere grandi successi e a creare nuove opportunità di crescita per tutti, anche a livello dirigenziale”.

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A LEZIONE DI FUORIGIOCO CON MINAFRA E TEMPESTILLI

Continua la tecnica in Sezione con le riunioni organizzate dai nostri Nazionali. Con la supervisione di Alessandro Giallatini ed in prima fila anche del Responsabile degli Assistenti del Comitato Regionale del Lazio Francesco Valente, nella serata di lunedi 4 novembre si è tenuta la lezione sul fuorigioco a cura di Giorgio Ermanno Minafra coadiuvato da Giulia Tempestilli, entrambi assistenti in organico CAN C, da sempre entrambi un riferimento per le giovani leve.

Giulia dapprima ha esposto tramite poche e semplice slides i criteri del fuorigioco, ripassando di fatto la regola 11, salvo poi approfondire le tre macro-famiglie come delineato a più riprese dalle ultime circolari del Settore Tecnico sul tema:
1. interferenza con il gioco;
2. interferenza con l’avversario e a sua volta suddivisi in 4 sotto-famiglie quali linea di visione, contesa, evidente azione che impatta, chiaro tentativo di giocare il pallone;
3. concetto di save/deviazione distinguendo quest’ultime dai criteri di giocata deliberata.

Fatte le doverose premesse teoriche, si è andati sull’atto pratico visionando con Giorgio una ventina di episodi suddivisi in tre macro argomenti da lui commentati uno ad uno.

Il primo etichettato come “errate” voleva intendersi come una più ampia classificazione dei motivi che portano l’assistente arbitrale ad alzare la bandierina: errato timing, errata valutazione per un non perfetto allineamento sulla linea laterale, errata fotografia, errata concentrazione o errata postura nello switch frontale-laterale. Sono stati visionati filmati dando una chiave di lettura tecnica e tattica, portando i ragazzi a ragionare su cosa sono soliti fare sul terreno di gioco, creando un dibattito costruttivo, soprattutto alla luce di episodi che hanno visto coinvolti direttamente i ragazzi che fino a poco fa era al Comitato Regionale e ora sono passati al Nazionale.

Una seconda serie di episodi ha portato alla disquisizione delle singole sotto-famiglie dell’interferenza con l’avversario, andando a spacchettare caso per caso ciò che può essere racchiuso in una contesa o in un impatto, delineando le differenze in termini di regolamento, dato che sempre più diventa basilare avere bene in testa questi concetti-chiave.

Infine, le valutazioni giudicabili “buone” per scelta di priorità, di contromovimenti, di rapidità in situazioni dinamiche e il coraggio decisionale a non alzare la bandierina a fronte di episodi di incroci, cercando quindi di spronare i ragazzi a dare il massimo perché siano sempre più capaci anche di prendere decisioni difficili con determinazione e concentrazione.

Alessandro Giallatini si è ritenuto soddisfatto a fine incontro di questa prima ora e mezza di tecnica, soprattutto visto l’ampio dibattito in sala sui criteri di fuorigioco e sugli spunti che i Nazionali possono dare ai ragazzi più giovani, ringraziando a più riprese Giorgio e Giulia per la loro disponibilità e la loro capacità oratoria.

Soddisfazione anche da parte del Presidente Domenico Trombetta, che ha ricordato come almeno una volta al mese si terranno lezioni mirate da parte di arbitri e assistenti nazionali, sui temi che tendono ad essere riportati maggiormente nelle relazioni di fine gara come temi da migliorare, oltre alle consuete riunioni di specifico organico, per dare il giusto focus e risalto a tutti.

ASSEMBLEA ELETTIVA REGIONALE, COME VOTARE

Come noto il prossimo mercoledi 23 Ottobre si svolgerà in modalità Online la nuova assemblea elettiva su base regionale. Il giorno dell’Assemblea si potrà accedere alla video conferenza dalle ore 18 e, se accredito, alla votazione successiva online.

Una volta eseguito l’accesso con le proprie credenziali su Sinfonia, comparirà un box illustrativo che vi dirà se siete in regola con il diritto di voto con un pallino rosso con nota esplicativa per l’accesso negato oppure verde per il diritto di accesso.

Premendo sul pulsante di videoconferenza, selezionare il proprio numero di cellulare e cliccare nuovamente su “Videoconferenza e voto elettronico”.

Arrivati sulla piattaforma di assemblea, scorrere tutto il testo dell’informativa e sulla privacy e cliccare in basso su “Conferma”.

Selezionare il pulsante “conferma” anche sui box successivi, dichiarando di non divulgare il link a terzi e di rispettare l’obbligo di riservatezza dei lavori. Infine cliccare su “Conferma requisiti”.

Confermare nome e cognome, numero di telefono e mail dei proprio dati personali e premere tasto “Conferma dati personali”, previa selezione di ogni dato corretto.

A questo punto riceverete un codice OTP sul vostro telefono tramite SMS da digitare e inserire sull’apposita schermata di SkyVote PIN. Qualora non arrivi l’SMS, dovete aspettare trenta secondi per chiedere un secondo codice.

Ora si è entrati nella schermata di videoconferenza dell’Assemblea.

Quando il Presidente dichiara aperta la sessione di voto, appare sullo schermo un pulsante con scritto “CABINA ELETTORALE”, in modalità virtuale.

In alto a destra ci sarà un timer entro il quale si potrà votare e, per farlo, occorrerà scorrere tutta la lista dei candidati per far sì che vengano visualizzati tutti i nominativi dei candidati.

Una volta visualizzati tutti i candidati, si potrà selezionare solo UN NOMINATIVO fra gli aventi diritto e cliccare sul taso AVANTI per procedere all’invio del proprio voto, mediante una seconda conferma successiva. Una volta espresso il proprio voto e confermato, non sarà possibile tornare indietro per eseguire una seconda votazione o annullare la precedente. Ciò sarà possibile solo in questa fase di seconda accettazione come da schermata qui di seguito riportata:

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Per concludere le operazioni sarà necessario una terza conferma, con l’inserimento di un NUOVO codice tramite SMS da digitare sulla schermata nel campo “Codice OTP” ed inviare il voto.

Per tornare all’Assemblea basterà cliccare sulla “X” in alto a destra che chiude di fatto la cabina elettorale online.

SU SINFONIA4YOU troverete due brevi video esplicativi di quanto finora abbiamo riportato.

MERCOLEDI DI CHAMPIONS PER ALESSANDRO GIALLATINI

Mercoledi da Leoni. Possiamo iniziare cosi, citando un famoso film della fine degli anni ’70.

Per Alessandro Giallatini, nostro alfiere e assistente internazionalissimo (passateci il superlativo assoluto, perchè di superlativa è la carriera di Alessandro), sarà di scena al Civitas Metropolitano di Madrid per la sfida fra l’Atletico Madrid di Simeone e il Lille di Bruno Genesio. Sfida di mercoledi, appunto, 23 ottobre alle 21:00.

Con Alessandro in campo il suo fido compagno di viaggio, e di fascia, Ciro Carbone. Fischietto affidato a Marco Guida, quarto ufficiale Matteo Marchetti, in sala VAR Luca Pairetto e il portoghese Thiago Martins come AVAR.

L’Atleti, come viene chiamato in Spagna, viene dalla sonora sconfitta europea per 4-0 con il Benfica, dopo aver racimolato solo tre punti nelle prime due sfide. In campionato sono terzi, alle spalle della classica coppia Barcellona e Real Madrid.
Stessi punti europei anche per i francesi, che vengono però dalla roboante e fragorosa vittoria per 1-0 in casa contro i mostri sacri del Real Madrid, che hanno dato linfa vitale ad un ambiente che continua a sfornare talenti ogni anno e, con la cui vendita, mantiene sopra uno standard elevato ed uno stabile piazzamento europeo in campionato, dove attualmente si ritrova quarto dietro le corazzate PSG e Monaco e Olympique Marsiglia.

Sfida dunque aperta ad ogni risultato, noi ce la gusteremo comodamente da casa facendo il tifo per Alessandro e per l’intera squadra italiana.